Lezione magistrale di Gianfranco Bologna sulla Sostenibilità – Firenze

Gianfranco Bologna è Dir. scientifico del WWF Italia e Dir. dell’Area Sostenibilità ed Educazione del WWF Italia. E’ inoltre segretario generale della Fondazione Aurelio Peccei che rappresenta il Club di Roma in Italia. E’ stato dal 1999 al 2009 docente di Sostenibilità dello Sviluppo all’Università di Camerino e svolge diverse attività seminariali in varie università.
Cura dal 1988 l’edizione italiana del rapporto mondiale “State of the World” del Worldwatch Institute.
Nel 1996 ha curato l’edizione italiana del classico volume di Mathis Wackernagel e William Rees, “L’impronta ecologica”, con la presentazione del primo calcolo dell’impronta ecologica dell’Italia. E’ esperto non governativo nelle delegazioni dell’Italia alle Conferenze ONU sullo Sviluppo Sostenibile.

Video Gianfranco Bologna
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La Storia delle Cose di Annie Leonard

FORMAZIONE WWF Italia 2009-2010

Ecco alcuni contributi di Antonio Bossi, eccellente formatore del settore educazione del WWF Italia, in merito a:

BOSSI Didattica per progetti
BOSSI Rifiuti a scuola
BOSSI Mappa per la città
BOSSI Impronta ecologica
BOSSI Educare a (con ) i rifiuti

Calcola la tua “impronta ecologica”

Il WWF Italia e L’Impronta ecologica
Il calcolo dell’impronta ecologica si basa sulla valutazione della maggior parte degli elementi che concorrono all’impatto ambientale e che sono riferibili ai consumi e agli stili di vita delle persone; quindi prende in considerazione tutto, o quasi. E’ vero che i ragazzi sono lontani a domande quali “quanti legumi o carne consumi o quante volte prendi l’aereo”, tanto per fare un paio di esempi, ma l’indicatore Impronta deve tenere conto di tutto. Altra cosa è lavorare sui risvolti ambientali (emissioni di CO2 diretta e indiretta, uso delle risorse, rifiuti prodotti, ecc.) di un determinato prodotto o di un determinato servizio. Anche questo è molto importante, e ci permette di usare esempi molto più vicini agli studenti. Ci sono infine le impronte settoriali, più precise, come l’impronta del carbonio o l’impronta idrica. Il WWF Italia ha messo a punto alcuni siti per provare a calcolare queste impronte e a capire come funziona.
Punto di partenza può essere www.improntawwf.it , da cui si accede al carrello della spesa virtuale (con calcolo di emissioni di CO2 e di consumo di acqua) e al calcolo dell’impronta ecologica.
Un sito realizzato proprio per le scuole superiori è www.consumieclima.org,  con tanti esercizi sperimentali da svolgere,  ma anche con tante informazioni vicine alla fascia d’età degli adolescenti.
In inglese c’è infine questo sito, per calcolare le emissioni di CO2 legate al cibo: http://www.foodemissions.com
Ecco una proposta di “Alcedo – ambiente e territorio” per il calcolo dell’impronta Ecologica Semplificato.

L’impronta ecologica è un valore numerico espresso in ettari che serve per misurare la “porzione di territorio” (sia essa terra o acqua) di cui una popolazione o un individuo necessita per produrre tutte le risorse che consuma. Ecco un modo semplice ed immediato per calcolarla.

Scarica il pdf con il “Calcolatore dell’Impronta Ecologica Semplificato”

Come fare la carta riciclata